Se durante il weekend siete sempre stanchi, forse sbagliate approccio: ecco qualche trucco per rilassarsi e ricaricare davvero le energie
In un’epoca in cui essere sempre “connessi” è la norma, la vera sfida diventa disconnettersi davvero. Sì, anche nel weekend.
Che si tratti di lavoro, social, notifiche o semplicemente la pressione di una routine senza pause, è sempre più difficile trovare uno spazio mentale di qualità. Eppure bastano anche solo due giorni, se vissuti nel modo giusto, per “resettare” il cervello e ritrovare equilibrio.
6 cose da fare nel weekend per iniziare bene la settimana (e dire addio all’ansia del lunedì)
1. Smettete di pianificare (e iniziate a fidarvi)
Il desiderio di controllo è umano, ma se portato all’estremo diventa un freno. Pianificare ogni dettaglio del fine settimana può trasformare il relax in una lista di obblighi. Imparare a fidarsi invece di controllare è un piccolo atto di ribellione positiva: abbassa il livello di stress, apre spazio all'imprevisto e migliora la qualità dell’esperienza.
Insight psicologico: Quando rinunciamo a pianificare ogni dettaglio, riduciamo l’attività dell’amigdala, il centro dello stress nel cervello. Questo ci aiuta a essere più presenti, più flessibili e meno reattivi agli imprevisti.
Provate così: Iniziate con piccoli esperimenti anche nella quotidianità: uscite senza sapere dove andrete a cena, lasciate una domenica libera da programmi, o prenotate un viaggio lasciando che qualcuno scelga per voi.
2. Abbracciate l’effetto novità
La novità è un carburante naturale per il cervello. Ogni stimolo nuovo – un odore, una strada sconosciuta, una lingua diversa – attiva meccanismi neuronali che ci rendono più attenti, creativi e felici. Inserire elementi di novità nella routine (come un weekend fuori porta in un posto mai visto) può avere effetti simili a una breve vacanza tropicale… ma senza jet lag.
Effetto dopamina: L’imprevisto piace al cervello perché scatena la produzione di dopamina, l’ormone del piacere e della motivazione. È lo stesso meccanismo che ci rende curiosi e propensi all’apprendimento.
Suggerimento lifestyle: Non tutto deve avere una funzione. Lasciatevi incuriosire da una vetrina, entrate in una galleria d’arte locale anche se non la conoscete, chiedete consiglio a uno sconosciuto per dove pranzare. Vivete da esploratore, non da turista.
3. Rallentate per riscoprire (e riscoprirvi)
In un mondo che spinge a fare sempre di più, rallentare è un atto radicale. Il weekend non è una checklist da spuntare, ma un’opportunità per riscoprire il piacere del tempo lento. Il riposo non è solo assenza di attività, ma presenza consapevole in ciò che si fa. Rallentare il passo significa tornare a sentirsi, a percepire il proprio corpo, i propri pensieri, i propri desideri.
Spunto mindfulness: La lentezza favorisce stati di attenzione rilassata, riduce il battito cardiaco e riattiva la connessione tra corpo e mente. È una forma di meditazione in movimento.
Consiglio utile: Prendetevi un’ora per non fare nulla. Letteralmente. Nessun telefono, nessun obiettivo. Sedetevi in un bar, osservate la gente. Oppure fate un sonnellino. Il tempo non vissuto “in funzione di” è spesso il più rigenerante.
4. Scollegate il Wi-Fi (e collegate voi stessi)
Non si tratta solo di spegnere il telefono: si tratta di riaccendere la presenza. Quando siamo costantemente connessi, il nostro cervello resta in modalità monitoraggio. Scrolliamo per distrarci, ma raramente ci rigeneriamo davvero. Un vero weekend di disconnessione implica lasciar andare la performance, l’immagine da costruire, il feed da aggiornare. E immergersi davvero in ciò che accade.
Spunto neuroscientifico: Studi sull’uso eccessivo dei social dimostrano che ridurre l’esposizione agli schermi aumenta la memoria episodica e rafforza le connessioni emotive con le esperienze vissute offline.
Provate così: Attivate la modalità aereo per due ore, fate una passeggiata senza auricolari, scrivete un pensiero a mano. Recuperate il piacere dell’esperienza non mediata da uno schermo.
5. Regalate (e regalatevi) emozioni
Nel lungo termine, le esperienze hanno un impatto emotivo molto più duraturo degli oggetti materiali. Che sia un regalo fatto a un amico o a se stessi, ciò che resta davvero è l'emozione legata al momento vissuto. Il weekend è il momento perfetto per donare un’esperienza che, soprattutto se inaspettata, crea connessioni più profonde e ricordi più vivi. E ci aiuta a rimettere al centro ciò che conta: la presenza, l’emozione, la condivisione.
Psicologia positiva: Spendere denaro per esperienze, piuttosto che per oggetti, rende le persone significativamente più felici nel tempo.
Idee pratiche: Regalate un corso di cucina locale, un biglietto per una mostra, o ancora meglio: un viaggio che il destinatario scoprirà solo all’ultimo. L’attesa diventa parte dell’esperienza.

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